DERMATOLOGIA
La dermatologia (dal greco derma, pelle) è la branca della medicina che si occupa della pelle e dei tessuti connessi (peli e capelli, unghie, ghiandole sudorifere ecc.). La pelle rappresenta l'organo più esteso dell'apparato tegumentario (la sua superficie è di circa 2 metri quadri) e protegge i tessuti sottostanti (connettivo, muscoli, ossa, organi interni).

La superficie della cute non è uniforme, ha un disegno molto
complesso e varia da zona a zona per la presenza di solchi
superficiali paralleli che determinano, soprattutto nei
polpastrelli, delle figurazioni caratteristiche (dermatoglifi) che
variano da individuo a individuo. Sulle palme delle mani e sulle
piante dei piedi sono presenti inoltre solchi profondi, mentre nelle
zone sottoposte a movimento articolare sono presenti pieghe cutanee.
NEVI
I nevi sono formazioni pigmentarie benigne, degli aggregati di
cellule (i melanociti) che contengono un pigmento nero, la melanina,
la cui densità e distribuzione ne conferisce il colore. Pur essendo
delle formazioni benigne, i nevi possono degenerare e trasformarsi
in un tumore maligno ed aggressivo che si chiama melanoma.
I nevi a rischio di degenerazione hanno delle sedi per precise:
nella donna sono rappresentate dalla faccia anteriore degli arti
inferiori (specie le gambe), il volto e gli arti superiori specie le
braccia. Nell’uomo le sedi maggiormente a rischio sono le spalle e
il torace.
Proprio a causa di questa loro potenziale trasformazione è fondamentale l’autoesame, ossia il monitoraggio costante dei nei, al fine di identificare anomalie di forma, margini e colore.
A tal fine si può utilizzare l’ALFABETO dei Nevi
A: ASIMMETRIA. Un nevo è
asimmetrico o lo diviene, ovvero quando una metà non corrisponde
all’altra.
B: BORDI. I bordi sono
irregolari, frastagliati e tali da ricordare una carta geografica,
mal delimitati.
C: COLORE. Si nota una
variazione del colore originario con la comparsa di sfumature
nerastre, grigie, blu o rossastre (colore variegato), oppure quando
il colore tende a regredire in una zona del nevo, come se venisse
“consumato” o “eroso”.
D:DIMENSIONI. Le dimensioni
superano i 6 mm di diametro.
E: EVOLUTIVITA’. Nell’arco di
poche settimane o mesi si verificano modificazioni nella forma, nel
colore, nelle dimensioni del nevo, quando diviene rilevato e
palpabile (cioè passandovi sopra il polpastrello si può apprezzare
al tatto un rilievo rispetto alla superficie cutanea), oppure quando
sanguina spontaneamente.
Va ricordato inoltre che i nevi sono solitamente del tutto
asintomatici e cioè, in condizioni normali, non danno alcun segno
della loro presenza. Per tale motivo è necessario porre molta
attenzione ad un nevo che da una sensazione soggettiva della sua
presenza, simile ad una tensione o fastidio locale mal definibile,
prurito o bruciore, che durino più di una settimana.
Anche quest’ultima caratteristica può essere facilmente memorizzata
classificandola con la lettera F: (FASTIDIO).
MELANOM
Il melanoma è un tumore maligno che origina dal melanocita, cellula
della cute che è preposta alla sintesi della melanina. Il melanoma
può insorgere in tutti i distretti corporei in cui sono normalmente
presenti i melanociti; melanoma colpisce prevalentemente soggetti di
età compresa tra i 30 ed i 60 anni.
Il melanoma cutaneo ha una prognosi - cioè un’evoluzione nel tempo -
strettamente dipendente dallo spessore raggiunto nella pelle al
momento della sua diagnosi e asportazione.
Se il melanoma è ancora rimasto confinato agli strati cutanei
superficiali, la prognosi è generalmente buona, con guarigione del
paziente.
Viceversa, se il melanoma ha raggiunto gli strati più profondi
perché ha avuto molto tempo di accrescersi prima della sua
identificazione ed asportazione, i rischi di vita per il paziente
sono molto elevati. Individuare il melanoma quanto più precocemente
possibile rappresenta quindi la principale arma per tentare di
ridurne la mortalità.
Può insorgere de novo o da nevo preesistente: ecco perché un’attenta
autovalutazione riveste un ruolo di rilievo in tali patologie. L’etiopatogenesi
del melanoma è da attribuirsi a due fattori: da un lato per
mutazione di geni specifici delle cellule cutanee, indotte da
esposizione alla luce solare molto spesso, dall’altro una
disabilitazione della risposta immunitaria della cute. Il melanoma
colpisce soprattutto i soggetti con mancanza di melanina
(alterazione dei nei della cute).
Molto spesso la lesione iniziale è una neoformazione scura, con
tonalità diverse di colore, con margini frastagliati. Esistono
diverse forme di melanoma: melanoma di tipo lentigo maligna,
melanoma a diffusione superficiale, melanoma lentigginoso, il
melanoma della coroide.
Oltre al melanoma cutaneo, in dermatologia, esistono altre forme di
tumore: carcinomi basocellulari, che non metastatizzando
praticamente mai e hanno quindi una malignità “locale”, e quelli
spinocellulari, fortunatamente più rari, perché possono andare
incontro a disseminazione metastatica se diagnosticati e trattati
tardivamente.
Anche per i carcinomi è stato dimostrato un aumento di frequenza,
dovuto molto probabilmente agli effetti della esposizione solare
eccessiva in soggetti “predisposti”.
VITILIGINE.
La vitiligine è una malattia non contagiosa caratterizzata dalla
comparsa sulla cute o sulle mucose, di chiazze non pigmentate, per
mancanza di melanina, in quanto non più prodotta dai melanociti.
ECZEMA
Un eczema è per definizione una reazione dermica infiammatoria
(dermatite) pruriginosa e non contagiosa la cui patogenesi è da
ricercare in processi di carattere immunitario-irritativo.
L’eczema può essere suddiviso in ACUTO caratterizzato da
arrossamento, edema, flittene, erosioni, croste e CRONICO con
squame, lichenificazione, ipercheratosi, ragadi. Possono essere
scatenati da fattori ESOGENI: eczemi da contatto; allergici o
tossicogeni (irritativi) o ENDOGENI : eczemi atopici, disidrotici,
microbiali, nummulari, seborreici e lichen simplex chronicus
circumscriptus.
DERMATITI
Reazione infiammatoria (immunitaria) della pelle, e si manifesta
come un'irritazione provocata da molteplici fattori e suddivise in
chimiche (causata da diluenti o detersivi); fisiche (come le
ustioni); microbiche (virale, batterica, protozoica, micotica) e
parassitarie (come la rogna, causata da parassiti della pelle). In
altri casi può essere la conseguenza di una patologia già presente,
come nel caso delle dermatiti allergiche o dermatiti di natura
autoimmune come per la psoriasi.
La dermatologia è una branca della medicina molto ampia: queste sono
solo alcune delle patologie che possono colpire la pelle. Ne
esistono altrettante per le quali una valutazione tempestiva e
accurata possono evitare patologie più gravi e complesse.
ORARIO DI APERTURA
Poliambulatorio è
aperto dal Lunedì al Venerdì con il seguente orario:
Mattino: dalle ore 9.30 alle ore 12.30
Pomeriggio: dalle ore 15.30 alle ore 19.00
Gli orari di segreteria e di prenotazione coincidono con quelli di
apertura e chiusura del centro. Eventuali richieste di prestazioni
in orario diverso da quello ufficiale devono essere concordate in
via straordinaria con la Direzione Sanitaria nella persona del Dott.
Bruno Venditti. Le prenotazioni si possono effettuare di persona o
telefonicamente al numero 075.843230 /
075.5150775 / 320.0645348. Al momento della
prenotazione verrà indicata l'ora dell'appuntamento e specificata
nel dettaglio l'eventuale documentazione e preparazione richiesta.
Modalità di pagamento
Il pagamento delle visite e delle prestazioni specialistiche viene effettuato in Segreteria immediatamente dopo l’erogazione del servizio. Per cicli di trattamenti fisioterapici ed estetici, e/o di lunga durata, Il paziente è tenuto a versare 1/3 del costo all’iscrizione e il saldo a ciclo concluso. Alcuni trattamenti possono essere finanziati e rateizzati. Come previsto dalle leggi vigenti, a fronte del pagamento verrà rilasciato il corrispondente documento fiscalmente valido.






